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Opposizione a decreto ingiuntivo: come difendersi quando arriva una richiesta di pagamento

– Hai ricevuto un decreto ingiuntivo? Agire subito è fondamentale

Ricevere un decreto ingiuntivo significa trovarsi davanti a una richiesta formale di pagamento già passata al vaglio del giudice, spesso senza che il debitore abbia ancora potuto difendersi.
Per questo motivo è essenziale non perdere tempo: l’opposizione deve essere valutata rapidamente, verificando la data di notifica, il termine indicato nel provvedimento, la documentazione prodotta dal creditore e l’eventuale esecutività del decreto.

Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella assiste privati, professionisti e imprese nella valutazione e nella proposizione dell’opposizione a decreto ingiuntivo, con particolare esperienza nelle controversie bancarie, finanziarie, commerciali e nei rapporti con società di recupero crediti.

– Quando conviene fare opposizione a decreto ingiuntivo

L’opposizione può essere opportuna quando il credito richiesto non è dovuto, è prescritto, è già stato pagato, è stato calcolato in modo errato oppure non è sufficientemente provato.

Nei rapporti bancari e finanziari, ad esempio, possono emergere contestazioni relative a interessi, anatocismo, usura, commissioni non dovute, cessioni del credito non documentate, difetti di trasparenza o carenze nella prova del credito.

– Attenzione ai termini: normalmente 40 giorni dalla notifica

Il termine ordinario per proporre opposizione è di regola di 40 giorni dalla notifica del decreto ingiuntivo. Decorso inutilmente tale termine, il decreto può consolidarsi e diventare titolo esecutivo, consentendo al creditore di procedere con precetto, pignoramento dello stipendio, del conto corrente, dell’immobile o di altri beni.

Per questo è importante far esaminare subito l’atto ricevuto.

– Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo

In alcuni casi il decreto ingiuntivo è già provvisoriamente esecutivo. Ciò significa che il creditore può procedere più rapidamente verso l’esecuzione forzata. In questi casi, insieme all’opposizione, può essere necessario chiedere la sospensione della provvisoria esecuzione, dimostrando l’esistenza di seri motivi di contestazione.

– Come lavoriamo

In alcuni casi il decreto ingiuntivo è già provvisoriamente esecutivo. Ciò significa che il creditore può procedere più rapidamente verso l’esecuzione forzata. In questi casi, insieme all’opposizione, può essere necessario chiedere la sospensione della provvisoria esecuzione, dimostrando l’esistenza di seri motivi di contestazione.

– Opposizione a decreto ingiuntivo bancario

Una parte significativa della nostra attività riguarda decreti ingiuntivi ottenuti da banche, finanziarie, società di leasing, società cessionarie del credito e recuperatori.
In questi casi la difesa richiede un’analisi tecnica della documentazione bancaria e della prova del credito.

– Cosa portare al primo incontro

Porta con te:

  • decreto ingiuntivo ricevuto;

  • relata o PEC di notifica;

  • eventuale atto di precetto;

  • contratto, fatture, estratti conto o documenti bancari;

  • eventuali pagamenti già effettuati;

  • comunicazioni con banca, creditore o recupero crediti.

FAQ Opposizione a Decreto Ingiuntivo

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