

Una società ha acquistato il tuo debito? Ecco cosa controllare prima di pagare e come difendersi da una società che ha acquistato il debito
Hai ricevuto una richiesta di pagamento da una società che ha acquistato un vecchio debito dalla banca o da una finanziaria? La cessione è legittima, ma il nuovo creditore deve poter dimostrare la propria posizione e la correttezza dell'importo richiesto. Vediamo quali documenti controllare, quando contestare il credito, come verificare la prescrizione e quando può essere conveniente trattare un saldo e stralcio.


Interessi su assicurazione e spese del finanziamento: la Corte di Giustizia UE tutela i consumatori
In termini semplici: un costo del finanziamento non può essere trasformato in capitale finanziato sul quale far maturare ulteriori interessi, quando rientra nel “costo totale del credito” secondo la disciplina europea.


Pignoramento presso terzi e mancata iscrizione a ruolo: cosa cambia con la riforma Cartabia
Con la riforma Cartabia il creditore deve iscrivere a ruolo il pignoramento presso terzi entro 30 giorni a pena di inefficacia automatica. Ecco cosa cambia per debitore e creditore dopo le sentenze Cassazione 2024-2025.


Procura della banca nulla se riguarda genericamente i "crediti anomali": il Tribunale di Cagliari revoca il decreto ingiuntivo
Una recente sentenza del Tribunale di Cagliari del 16 luglio 2026 ha stabilito che è nulla la procura con cui una banca affida ad una società il potere di agire giudizialmente per la gestione dei propri "crediti anomali", quando tale espressione è troppo generica e non permette di individuare con precisione quali crediti siano effettivamente compresi.
La conseguenza è particolarmente rilevante: il decreto ingiuntivo viene revocato perché il soggetto che lo aveva richiesto no


Contratto quadro bancario: se la banca non consegna una copia al cliente il contratto può essere nullo
Quando si firma un contratto con una banca, quasi tutti danno per scontato che la documentazione sia regolare.
In realtà non sempre è così.
Una recente sentenza della Corte d'Appello di Milano (n. 1302 del 28 aprile 2026) ha ribadito un principio molto importante per la tutela dei clienti: la banca deve consegnare una copia del contratto quadro al momento della sottoscrizione.


Clausole vessatorie nei contratti online: un semplice clic è sufficiente?
Nei contratti online non sempre una semplice spunta è sufficiente. La Cassazione chiarisce come devono essere approvate le clausole vessatorie e quando una clausola può risultare inefficace.


Convivente e mutuo: chi paga il mutuo della casa del convivente - puoi chiedere indietro i soldi dopo la separazione? LA RISPOSTA IN 30 SECONDI
Molte coppie convivono senza sposarsi e spesso acquistano una casa durante la relazione.
Può accadere, però, che l'immobile venga intestato soltanto ad uno dei due, mentre entrambi contribuiscono al pagamento del mutuo.
Ma cosa succede quando la relazione finisce?
Chi ha pagato parte delle rate può chiedere indietro quanto versato?
Su questo tema si è recentemente pronunciata la Corte di Cassazione con l'Ordinanza n. 21881 del 26 giugno 2026, fornendo indicazioni molto im


Segnalazione illegittima in Centrale Rischi: quando il danno può essere provato anche per presunzioni
Una recente ordinanza della Cassazione ha fatto luce su un aspetto cruciale per molte imprese e privati riguardo alla segnalazione illegittima in Centrale Rischi. La Corte ha precisato che il danno non è automatico ma può essere provato anche per presunzioni, utilizzando fatti concreti e indizi significativi. Questo significa che non sempre è necessaria una prova diretta e documentale di ogni conseguenza subita.


TAEG errato: una sentenza importante per chi ha sottoscritto un prestito
Nei contratti di credito al consumo, un TAEG errato può comportare la nullità delle clausole relative ai costi e il conseguente ricalcolo del finanziamento secondo il meccanismo previsto dall’art. 125-bis TUB


Conto corrente bancario: quando puoi ottenere la restituzione degli interessi illegittimi? Una nuova sentenza del Tribunale di Padova lo conferma
Una recente sentenza del Tribunale di Padova conferma che il correntista può ottenere la restituzione di interessi, commissioni e altri addebiti illegittimi applicati dalla banca. Scopri quando è possibile contestare il conto corrente e quali sono i tuoi diritti.





