

Clausole vessatorie nei contratti online: un semplice clic è sufficiente?
Nei contratti online non sempre una semplice spunta è sufficiente. La Cassazione chiarisce come devono essere approvate le clausole vessatorie e quando una clausola può risultare inefficace.


TAEG errato: una sentenza importante per chi ha sottoscritto un prestito
Nei contratti di credito al consumo, un TAEG errato può comportare la nullità delle clausole relative ai costi e il conseguente ricalcolo del finanziamento secondo il meccanismo previsto dall’art. 125-bis TUB


Fideiussione bancaria e deroga art. 1957 c.c.: la clausola può essere abusiva?
La Cassazione, con l’ordinanza n. 11858/2026, torna sulla fideiussione bancaria e sulla clausola che deroga ai termini dell’art. 1957 c.c. Una tutela importante per il fideiussore consumatore.


Phishing bancario: quando la banca deve rimborsare il cliente truffato?
Il Tribunale di Perugia, con la sentenza n. 836/2026, ha condannato una banca a rimborsare oltre 49 mila euro sottratti con una frode informatica. Spieghiamo in modo semplice cosa significa per i correntisti.


Opposizione tardiva a decreto ingiuntivo per clausole abusive: cosa cambia dopo Cass. SS.UU. n. 9479/2023
La sentenza della Corte di Cassazione, Sezioni Unite, n. 9479/2023 ha infatti chiarito che, se il decreto ingiuntivo è stato emesso sulla base di un contratto contenente possibili clausole abusive non esaminate dal giudice, il consumatore può avere ancora uno spazio di difesa anche dopo la scadenza del termine ordinario.


Il principio di autoresponsabilità del consumatore nella sottoscrizione di un contratto bancario alla luce del Codice del Consumo
il princio di autoresponsabilità del consumatore quando deve sottoscrivere un contratto bancario e obblighi per la banca


Fideiussioni e decadenza dei termini ex art. 1957 c.c.
Il garante deve ritenersi liberato dal vincolo fideiussorio con riferimento al credito oggetto di ingiunzione, e la banca decaduta....


Intangibilità del giudicato: quando non vale per il Giudice dell'Esecuzione
Tutela della parte “debole”: anche il giudice dell’esecuzione può rilevare le clausole abusive se il titolo esecutivo è passato in giudicato


Clausole contrattuali abusive, la Corte Ue supera il principio del giudicato implicito
I principi processuali nazionali non possono ostacolare i diritti che i singoli traggono dal diritto dell’Unione in tema di clausole...


Ammissibile l’azione di risoluzione, anche se il bene venduto è stato riparato
Nel caso in cui il bene venduto non sia conforme al contratto, è consentito al consumatore chiedere in un primo momento la sostituzione







