Quanto tempo serve per divorziare? Termini e riforma Cartabia
Aggiornamento: 24 ott
Quanto tempo occorre per ottenere il divorzio in Italia? La risposta dipende anzitutto dal tipo di separazione e dalla presenza di un accordo, ma è essenziale distinguere i termini previsti dalla legge dalla durata concreta del procedimento.
Questo articolo aggiorna la guida pubblicata il 22 agosto 2018, integrando le novità processuali della riforma Cartabia e la possibilità di proporre domande cumulate di separazione e divorzio.
Divorzio breve: sei mesi o dodici mesi?
La legge n. 55/2015 ha ridotto il periodo di separazione normalmente richiesto prima del divorzio. Il termine è di sei mesi nel caso di separazione consensuale e di dodici mesi nel caso di separazione giudiziale. La decorrenza va individuata secondo la specifica procedura utilizzata: nel procedimento giudiziale, in linea generale, dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente o al giudice competente secondo la disciplina applicabile; per gli accordi conclusi con strumenti alternativi valgono le regole previste per ciascuno di essi.
I termini non indicano quanto durerà il giudizio di divorzio: stabiliscono il periodo di separazione richiesto per poter ottenere lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, salvo i casi particolari previsti dalla legge.
Si possono chiedere separazione e divorzio insieme?
La riforma Cartabia ha introdotto nell’art. 473-bis.49 c.p.c. la possibilità di proporre nello stesso procedimento la domanda di separazione personale e quella di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Il cumulo delle domande è soggetto ai presupposti previsti dalla norma e non consente di ottenere il divorzio prima che siano maturate le condizioni sostanziali di legge.
La domanda di divorzio può quindi essere introdotta anticipatamente, ma la decisione sul divorzio presuppone che ricorrano le condizioni richieste, tra cui il decorso del periodo di separazione e le altre condizioni processuali previste.
Quanto dura un divorzio consensuale?
Se gli ex coniugi hanno raggiunto un accordo sulle condizioni personali ed economiche, possono valutare la procedura giudiziale su domanda congiunta o, ricorrendone i requisiti, la negoziazione assistita da avvocati e le procedure davanti all’ufficiale dello stato civile. I tempi effettivi dipendono dalla procedura scelta, dagli adempimenti e dalle verifiche necessarie.
La presenza di figli minorenni o di altri soggetti da tutelare richiede specifici controlli sugli accordi. Non è quindi corretto promettere una durata identica per tutti i divorzi consensuali.
Quanto dura un divorzio contenzioso?
Quando manca un accordo, il procedimento può richiedere un’istruttoria sulle condizioni economiche, sull’affidamento e sul mantenimento dei figli e su altre questioni controverse. La durata varia in base alla complessità del caso e all’organizzazione dell’ufficio giudiziario.
La riforma Cartabia ha previsto il rito unitario per le controversie in materia di persone, minorenni e famiglie, disciplinato dagli artt. 473-bis e seguenti c.p.c., con regole specifiche per allegazioni, documenti, udienze e provvedimenti.
Cosa succede se i coniugi si riconciliano?
La riconciliazione effettiva può far venir meno gli effetti della separazione e incidere sul presupposto temporale del divorzio. Non ogni contatto o tentativo di riavvicinamento integra però una riconciliazione giuridicamente rilevante: occorre valutare la concreta ripresa della comunione di vita.
È possibile divorziare senza una precedente separazione?
La legge n. 898/1970 prevede ipotesi particolari in cui il divorzio può essere richiesto senza il normale periodo di separazione. Si tratta di situazioni tassative che richiedono un esame specifico dei relativi presupposti, e non di una facoltà generale di scegliere liberamente il divorzio immediato.
Quali documenti conviene preparare?
Prima di avviare il procedimento è utile raccogliere gli atti relativi al matrimonio e all’eventuale separazione, la documentazione economica e patrimoniale, le informazioni sulle esigenze dei figli e le eventuali intese già raggiunte. La documentazione necessaria cambia in funzione delle domande e del rito applicabile.
Conclusioni
Per orientarsi nei tempi del divorzio bisogna distinguere tre momenti: il periodo di separazione previsto dalla legge, il momento in cui si può proporre la domanda e la durata effettiva del procedimento. La riforma Cartabia ha reso possibile il cumulo delle domande di separazione e divorzio, ma non ha eliminato i presupposti sostanziali del divorzio.
Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella di Padova assiste nelle procedure di separazione e divorzio consensuali e contenziose, anche per le questioni relative ai figli e agli accordi economici.
Riferimenti: legge n. 898/1970; legge n. 55/2015; d.l. n. 132/2014, convertito dalla legge n. 162/2014; artt. 473-bis e seguenti e art. 473-bis.49 c.p.c.
Approfondimenti collegati
Nota editoriale: prima pubblicazione 22 agosto 2018; testo aggiornato alla disciplina processuale introdotta dalla riforma Cartabia.























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