Pericolosità sociale: misure di sicurezza e valutazione attuale
Aggiornamento: 24 ott

Aggiornamento: 24 ottobre 2026.
La pericolosità sociale non coincide con una diagnosi psichiatrica né deriva automaticamente dalla gravità del reato. Per le misure di sicurezza occorre una valutazione attuale e individualizzata, nei presupposti dell’art. 203 c.p. e della disciplina applicabile. Misure di sicurezza e misure di prevenzione hanno regole differenti.
Che cosa deve essere valutato
Il giudizio riguarda la probabilità di nuovi fatti previsti dalla legge come reati. Deve essere sostenuto da elementi concreti e aggiornati. Condotta, evoluzione personale, osservazioni cliniche e altri dati pertinenti vanno interpretati nel contesto giuridico corretto; una formula generica non sostituisce la motivazione.
Imputabilità e pericolosità non sono la stessa questione
L’imputabilità riguarda la capacità al momento del fatto; la pericolosità considera il rischio rilevante per la misura. Un proscioglimento per vizio di mente non comporta sempre una misura detentiva, così come una patologia non dimostra da sola il rischio richiesto. La perizia aiuta l’accertamento, ma la decisione spetta al giudice.
Misure detentive e alternative
Il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari e la disciplina delle REMS richiedono di valutare la necessità concreta della misura detentiva rispetto alle alternative consentite. Il ricovero non può essere giustificato soltanto dalla mancanza di una soluzione sociale agevole o di un programma già predisposto.
Progetto terapeutico e contesto
Le regole introdotte dalla legge n. 81/2014 mirano a evitare automatismi fondati su carenze assistenziali. Ciò non autorizza a dichiarare sempre irrilevante un progetto terapeutico idoneo a gestire il rischio. Occorre distinguere l’accertamento della pericolosità, la scelta della misura e le modalità della sua esecuzione.
La valutazione deve essere aggiornata
Il quadro può cambiare nel tempo e richiede i riesami previsti. Decorso del tempo, andamento del trattamento e condotta devono essere considerati nella verifica di persistenza dei presupposti. La precedente applicazione di una misura non rende superflua una nuova motivazione quando la legge richiede il controllo.
Come preparare la difesa
Raccogli provvedimenti, perizie, documentazione sanitaria pertinente e progetti dei servizi competenti. È utile individuare quali elementi abbiano fondato il rischio e quali dati aggiornati possano incidere sulla scelta o sul mantenimento della misura. I rimedi e i termini dipendono dal tipo di provvedimento e dalla fase.
L’articolo offre un inquadramento giuridico: il progetto clinico e assistenziale deve essere elaborato dai professionisti e servizi competenti, in coordinamento con la difesa.
Fonte
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