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Doveri dell’avvocato verso il cliente: informazione, costi e riservatezza

di Valeria Zeppilli
10 giu 2019
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 24 ott


Aggiornamento: 24 ottobre 2026.


Il rapporto con l’avvocato si fonda sulla fiducia e su obblighi professionali precisi. Una corretta assistenza richiede che il cliente comprenda incarico, iniziative, costi e principali rischi, senza promesse sul risultato.


Diligenza e indipendenza


Il professionista deve curare l’incarico con competenza e diligenza, nell’interesse dell’assistito e nel rispetto della legge. Il dovere di difesa non impone di seguire richieste illecite o di proporre azioni prive dei presupposti.


Una decisione sfavorevole non dimostra da sola una violazione professionale. Occorre valutare attività dovute, scelte informate e conseguenze concretamente riconducibili a eventuali errori.


Informazioni e aggiornamenti


All’assunzione dell’incarico devono essere chiarite caratteristiche della questione, attività prevedibili e possibili soluzioni. Il cliente deve ricevere informazioni sulla durata ipotizzabile, sugli oneri e sugli sviluppi significativi, distinguendo le previsioni dalle certezze.


Le alternative alla causa, la mediazione, la negoziazione assistita e il patrocinio a spese dello Stato richiedono le informazioni previste quando pertinenti.


Compenso e preventivo


Il quadro attuale va letto anche con l’articolo 13 della legge professionale: il prevedibile costo deve essere comunicato in forma scritta secondo la disciplina vigente, distinguendo le voci. Il vecchio riferimento alla sola richiesta del cliente non esauriva quindi gli obblighi.


Un preventivo deve essere coordinato con l’evoluzione della pratica. Spese vive, contributi, compensi e possibili costi verso la controparte non sono la stessa cosa.


Segreto e conflitto di interessi


Informazioni e documenti sono soggetti a riservatezza e segreto professionale, nei limiti e con le eccezioni previste. Il professionista deve inoltre verificare che l’incarico sia compatibile con gli interessi già tutelati e con la propria indipendenza.


Documenti e fine dell’incarico


Consegna, restituzione dei documenti, rendiconto e gestione della cessazione del mandato seguono regole specifiche. Revocare un incarico non cancella automaticamente il compenso per l’attività già dovuta e svolta. In caso di dubbi è utile chiedere un aggiornamento scritto con stato della pratica e scadenze.


Fonti e approfondimenti




Assistenza dello Studio


Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella esamina la documentazione e valuta i presupposti e i termini delle iniziative utili nel caso concreto. Puoi contattarci tramite il modulo dello Studio o telefonare allo 049 725117.




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