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Dolomiti Superski: rimborso del 20% o voucher del 30% per gli skipass. Chi ne ha diritto e come richiederlo

Sciatori sulle Dolomiti interessati ai rimborsi degli skipass Dolomiti Superski

Hai sciato nelle Dolomiti negli ultimi anni e hai acquistato uno skipass vallivo giornaliero o plurigiornaliero?

Potresti avere diritto a recuperare una parte di quanto hai speso.

Con il provvedimento reso noto il 7 agosto 2026, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha accolto e reso obbligatori gli impegni assunti da Federconsorzi Dolomiti Superski e dai dodici Consorzi di valle aderenti. Tra le misure previste vi sono 30 milioni di euro di benefici economici destinati agli sciatori che abbiano acquistato determinati skipass nelle stagioni 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.

Il consumatore potrà scegliere, ricorrendone i requisiti, tra:

  • un rimborso diretto pari al 20% della spesa sostenuta;

  • oppure un voucher-sconto pari al 30% della precedente spesa, utilizzabile per futuri acquisti di skipass vallivi.

Non tutti gli skipass, però, rientrano automaticamente nell'iniziativa e il ristoro non sarà necessariamente automatico.

In questa guida spieghiamo in modo semplice chi può essere interessato, quali stagioni sono comprese, quanto si può recuperare, quali documenti conviene recuperare fin da ora e cosa fare se la richiesta viene respinta.

Indice

  1. Cosa ha deciso l'Antitrust sul caso Dolomiti Superski

  2. Chi può ottenere il rimborso o il voucher

  3. Quali stagioni sciistiche sono interessate

  4. Quali skipass rientrano nell'iniziativa

  5. Quanto spetta: rimborso del 20% o voucher del 30%

  6. Alcuni esempi pratici

  7. Come funzioneranno i rimborsi

  8. Perché è importante presentare la richiesta tempestivamente

  9. Quali documenti conservare

  10. Cosa succede se l'acquisto non risulta nei sistemi Dolomiti Superski

  11. Famiglie: come verificare gli skipass acquistati

  12. Sci Club e associazioni sportive

  13. Cosa fare in caso di diniego

  14. Domande frequenti

  15. Come può aiutarti lo Studio Legale Giovannoni & Bettella

Cosa ha deciso l'Antitrust sul caso Dolomiti Superski

L'AGCM aveva avviato nel luglio 2025 un'istruttoria nei confronti di Federconsorzi Dolomiti Superski e dei dodici Consorzi vallivi aderenti.

L'istruttoria riguardava principalmente due aspetti: il possibile coordinamento nella determinazione dei prezzi degli skipass di valle e le limitazioni all'autonomia dei singoli Consorzi nella distribuzione e vendita degli stessi, anche attraverso operatori terzi.

A seguito del procedimento sono stati presentati una serie di impegni.

L'Autorità li ha considerati idonei a superare le criticità concorrenziali evidenziate e, con il provvedimento dell'agosto 2026, li ha resi obbligatori.

Una precisazione importante: non c'è stata una condanna

È importante utilizzare le parole corrette.

L'AGCM non ha accertato definitivamente un'infrazione e non ha concluso il procedimento dichiarando che Dolomiti Superski abbia violato la normativa antitrust.

Il procedimento è stato invece chiuso, ai sensi dell'art. 14-ter della legge n. 287/1990, senza accertamento dell'infrazione, dopo che gli impegni presentati sono stati ritenuti adeguati e resi obbligatori.

Ciò non cambia, però, l'aspetto che interessa maggiormente gli sciatori: tra questi impegni sono previste concrete misure economiche di ristoro.

Chi può ottenere il rimborso Dolomiti Superski?

Secondo il provvedimento AGCM, i benefici economici sono destinati ai consumatori-sciatori che abbiano acquistato skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri nelle tre stagioni invernali individuate dall'Autorità.

In termini pratici, può quindi essere interessato chi:

  • ha sciato in uno dei comprensori aderenti a Dolomiti Superski;

  • ha acquistato uno skipass valido per il singolo comprensorio o area valliva;

  • ha effettuato l'acquisto in una delle stagioni previste;

  • è in grado di far risultare o documentare l'acquisto.

Non è necessario essere residenti nelle Dolomiti

La misura è legata all'acquisto dello skipass e non, in base al provvedimento, alla residenza del consumatore.

Sono quindi potenzialmente interessati anche gli sciatori provenienti dal Veneto e da altre regioni italiane, così come i turisti che abbiano effettuato acquisti rientranti nelle condizioni stabilite.

Quali stagioni sono interessate dal rimborso?

Le stagioni indicate espressamente dall'AGCM sono:

Stagione sciistica 2022/2023

Stagione sciistica 2023/2024

Stagione sciistica 2024/2025

Il periodo interessato comprende quindi tre stagioni consecutive.

Chi frequenta abitualmente le Dolomiti dovrebbe verificare gli acquisti effettuati in tutte e tre le stagioni, senza limitarsi all'ultima.

Quali skipass rientrano nel rimborso?

Questo è probabilmente il punto sul quale occorre maggiore attenzione.

Il provvedimento parla espressamente di:

skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri.

Cosa significa “skipass vallivo”?

È il titolo valido nell'ambito del singolo comprensorio o Consorzio di valle, anziché l'estensione generale rappresentata dal super-skipass Dolomiti Superski.

Tra i Consorzi interessati dal procedimento figurano, tra gli altri, quelli relativi a:

Cortina d'Ampezzo, San Vito di Cadore e Auronzo/Misurina; Plan de Corones-Kronplatz; Alta Badia; Val Gardena-Alpe di Siusi; Val di Fassa-Carezza; Alpe Lusia-San Pellegrino; Civetta; Arabba-Marmolada; 3 Zinnen Dolomites; Val di Fiemme-Obereggen; San Martino di Castrozza-Passo Rolle e Rio Pusteria-Bressanone.

Attenzione al Dolomiti Superski generale

Non bisogna quindi dare per scontato che qualsiasi skipass recante il marchio Dolomiti Superski dia diritto al ristoro.

La misura specifica dei 30 milioni riguarda gli skipass vallivi individuati negli impegni.

Per questo, prima di presentare una richiesta, è opportuno verificare esattamente quale titolo sia stato acquistato.

Quanto si può recuperare?

Gli impegni prevedono complessivamente 30 milioni di euro, suddivisi in:

  • 12 milioni di euro per i rimborsi monetari;

  • 18 milioni di euro per i voucher-sconto.

Il singolo consumatore potrà scegliere tra due modalità.

Rimborso in denaro del 20%

La prima possibilità consiste in un rimborso diretto pari al:

20% della spesa sostenuta per il precedente acquisto.

Se, ad esempio, l'acquisto ammesso alla misura è stato di 500 euro, il rimborso potenziale sarà pari a:

500 euro × 20% = 100 euro.

Voucher del 30%

In alternativa è previsto uno sconto pari al 30% della precedente spesa, da utilizzare su futuri acquisti di skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri.

Con una precedente spesa di 500 euro, il beneficio potrebbe quindi essere:

500 euro × 30% = 150 euro di voucher.

Rimborso del 20% o voucher del 30%: cosa conviene scegliere?

Dipende dalle esigenze personali.

Può convenire il rimborso del 20% se:

non si pensa di tornare a sciare nei comprensori interessati oppure si preferisce recuperare immediatamente una somma di denaro.

Può convenire il voucher del 30% se:

si frequentano abitualmente le Dolomiti e si prevede comunque di acquistare nuovi skipass vallivi.

La differenza è significativa: il voucher comporta un beneficio nominale superiore di dieci punti percentuali.

Il provvedimento precisa inoltre che il voucher potrà essere utilizzato presso qualsiasi Consorzio di valle interessato e non necessariamente nello stesso nel quale era stato acquistato originariamente lo skipass.

Alcuni esempi pratici

Esempio 1 – Singolo sciatore

Spesa ammessa: 300 euro

Rimborso monetario:

60 euro

Voucher:

90 euro

Esempio 2 – Coppia

Spesa complessiva documentata: 800 euro

Rimborso:

160 euro

Voucher:

240 euro

Esempio 3 – Famiglia

Spesa documentata ammessa: 1.500 euro

Rimborso:

300 euro

Voucher:

450 euro

Per chi ha sciato frequentemente nelle tre stagioni interessate, quindi, il valore complessivo può diventare tutt'altro che trascurabile.

Come funzionerà la richiesta di rimborso?

Il provvedimento distingue due situazioni.

Clienti già registrati nei sistemi Dolomiti Superski

Per i clienti presenti nei sistemi informatici di Dolomiti Superski, la verifica della legittimazione dovrebbe avvenire, quando possibile, in modo automatizzato.

Questo potrebbe rendere particolarmente semplice la procedura per chi abbia acquistato online utilizzando un proprio account personale o strumenti che permettano di ricostruire l'acquisto.

Clienti non registrati

La situazione è diversa per chi non risulta nei sistemi.

In questo caso sarà il consumatore a dover fornire elementi utili per dimostrare:

  1. di aver acquistato lo skipass;

  2. che si trattava di uno skipass rientrante nell'iniziativa;

  3. quanto aveva pagato.

Il provvedimento cita espressamente, come possibile prova, l'estratto conto o altra documentazione idonea a dimostrare l'acquisto.

Ho perso la ricevuta dello skipass: posso comunque chiedere il rimborso?

Potenzialmente sì.

La mancanza della ricevuta originale non significa necessariamente perdere il diritto al ristoro.

L'AGCM riporta infatti che, per i consumatori non presenti nei sistemi informatici, potrà essere fornita la prova dell'acquisto con qualsiasi mezzo utile, fermo restando che la documentazione dovrà consentire di ricostruire effettivamente l'operazione.

Possono quindi diventare utili, a seconda del caso:

  • estratti conto bancari;

  • movimenti della carta di credito;

  • conferme di pagamento;

  • ricevute elettroniche;

  • e-mail di conferma;

  • fatture;

  • documentazione relativa alla tessera;

  • screenshot o ricevute conservate sul telefono;

  • storico dell'account utilizzato per l'acquisto.

La documentazione dovrà essere valutata concretamente.

Perché è importante muoversi tempestivamente

Gli impegni prevedono un sistema basato sul criterio “first come, first served”, cioè sull'ordine di presentazione delle richieste.

Questo è un elemento molto importante.

Il fondo destinato ai rimborsi monetari, pari complessivamente a 12 milioni di euro, sarà infatti disponibile fino all'esaurimento dei fondi messi a disposizione dai singoli Consorzi di valle.

I voucher saranno distribuiti su tre stagioni

Diverso è il funzionamento del fondo destinato ai voucher.

I 18 milioni di euro saranno messi a disposizione in tre tranche da 6 milioni di euro, relative alle stagioni:

  • 2026/2027;

  • 2027/2028;

  • 2028/2029.

Questo dovrebbe evitare che l'intera disponibilità dei voucher venga utilizzata già nella prima stagione.

Rimane però prudente prepararsi in anticipo.

Quali documenti conviene recuperare subito?

Non è necessario attendere l'apertura operativa delle richieste per iniziare a organizzarsi.

Chi ritiene di essere interessato può già verificare e conservare:

Documenti relativi all'acquisto

  • ricevuta dello skipass;

  • fattura;

  • e-mail di conferma;

  • ricevuta dell'acquisto online;

  • documento rilasciato dalla cassa.

Documenti relativi al pagamento

  • estratto conto;

  • movimento della carta;

  • ricevuta POS;

  • pagamento PayPal o altro strumento elettronico eventualmente utilizzato.

Documentazione digitale

  • account Dolomiti Superski;

  • storico degli ordini;

  • eventuale tessera collegata al profilo;

  • e-mail archiviate.

Per le famiglie

È opportuno distinguere gli acquisti effettuati per ciascun componente e verificare chi risultasse acquirente o intestatario del titolo.

Cosa fare se hai acquistato più skipass nelle tre stagioni?

È consigliabile ricostruire tutti gli acquisti potenzialmente interessati.

Ad esempio, chi abbia sciato:

  • una settimana nel 2022/2023;

  • alcuni giorni nel 2023/2024;

  • una settimana nel 2024/2025;

dovrebbe recuperare la documentazione relativa a ciascuna stagione.

Il valore del ristoro è infatti collegato all'esborso economico sostenuto per i precedenti acquisti ammissibili.

E se lo skipass è stato acquistato per tutta la famiglia?

Questo sarà uno dei casi più frequenti.

Occorrerà verificare:

  • chi ha materialmente effettuato l'acquisto;

  • a quale account era collegato;

  • se esistono più skipass nominativi;

  • chi risulta nella ricevuta o fattura;

  • quale soggetto possa presentare la richiesta.

Non è opportuno presumere automaticamente che il genitore che ha effettuato il pagamento possa richiedere indistintamente tutti i ristori senza verificare le modalità operative definitive.

Per questo, soprattutto nel caso di spese elevate, può essere utile preparare una ricostruzione ordinata di acquisti e pagamenti.

Dolomiti Superski e Sci Club: cosa cambia?

La questione può interessare anche Sci Club e associazioni sportive dilettantistiche.

Molti club organizzano infatti:

  • giornate sulla neve;

  • corsi;

  • settimane bianche;

  • trasferte;

  • attività agonistiche o promozionali.

In questi casi gli skipass possono essere acquistati direttamente dai singoli associati oppure, in alcune situazioni, attraverso il club.

Chi può chiedere il ristoro?

Non esiste una risposta valida per qualsiasi acquisto collettivo.

Occorrerà verificare concretamente:

  • chi ha acquistato gli skipass;

  • a chi sono intestate le ricevute;

  • chi ha sostenuto economicamente la spesa;

  • se il club ha agito come semplice intermediario;

  • quali nominativi risultano associati ai titoli.

Per gli Sci Club è quindi consigliabile recuperare per ciascuna delle tre stagioni la documentazione amministrativa relativa agli acquisti effettuati.

Quali sono i dodici Consorzi interessati?

Il procedimento AGCM riguarda Federconsorzi Dolomiti Superski e i dodici Consorzi di valle aderenti indicati nel provvedimento, tra cui le aree di:

Cortina d'Ampezzo – San Vito – Auronzo/Misurina

Plan de Corones – Kronplatz

Alta Badia

Val Gardena – Alpe di Siusi

Val di Fassa – Carezza

Alpe Lusia – San Pellegrino

Civetta

Arabba – Marmolada

3 Zinnen Dolomites

Val di Fiemme – Obereggen

San Martino di Castrozza – Passo Rolle

Rio Pusteria – Bressanone

L'elenco ufficiale completo è contenuto nel provvedimento AGCM.

Cosa fare se la richiesta viene respinta?

Un eventuale diniego non significa necessariamente che la pratica sia definitivamente chiusa.

Occorrerà comprendere innanzitutto perché il rimborso è stato negato.

Le ragioni potrebbero riguardare, ad esempio:

  • impossibilità di ricostruire l'acquisto;

  • titolo ritenuto non compreso tra quelli ammessi;

  • mancata corrispondenza dei dati;

  • documentazione insufficiente;

  • contestazione sull'importo;

  • domanda presentata con modalità non corrette;

  • disponibilità del fondo.

Prima di contestare il diniego

È opportuno acquisire:

  1. copia della richiesta presentata;

  2. documentazione allegata;

  3. risposta ricevuta;

  4. prova degli acquisti;

  5. eventuali comunicazioni successive.

A quel punto sarà possibile valutare se chiedere un riesame o formulare una contestazione motivata.

È necessario rivolgersi a un avvocato per chiedere il rimborso?

No.

Per le situazioni semplici, soprattutto quando l'acquisto è già registrato nei sistemi informatici e la procedura riconosce automaticamente il beneficio, il consumatore potrà verosimilmente procedere in autonomia.

L'assistenza può invece diventare utile quando:

  • gli acquisti non risultano;

  • mancano le ricevute originali;

  • sono coinvolti più componenti della famiglia;

  • gli importi sono rilevanti;

  • si tratta di acquisti effettuati da uno Sci Club;

  • vi è incertezza sulla tipologia dello skipass;

  • la richiesta viene respinta;

  • l'importo riconosciuto non corrisponde a quello atteso.

Quando partiranno concretamente i rimborsi?

Alla data di aggiornamento di questo articolo, 14 agosto 2026, l'AGCM invita espressamente gli interessati a monitorare i siti di Federconsorzi Dolomiti Superski e dei singoli Consorzi di valle per conoscere le modalità e i criteri operativi di accesso ai benefici.

Saranno inoltre previste comunicazioni presso le casse fisiche e attraverso altri canali informativi.

È quindi importante distinguere tra:

il diritto di accedere alle misure previsto dagli impegni già resi obbligatori

e

le modalità tecniche con cui la domanda dovrà essere materialmente presentata, che devono essere rese disponibili agli utenti.

Questo articolo verrà aggiornato quando saranno pubblicate le istruzioni operative.


FAQ

Chi ha diritto al rimborso Dolomiti Superski?

Possono essere interessati i consumatori che abbiano acquistato skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri nelle stagioni 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, secondo i criteri previsti dagli impegni resi obbligatori dall'AGCM.

A quanto ammonta il rimborso Dolomiti Superski?

È prevista la possibilità di scegliere tra un rimborso monetario del 20% della precedente spesa e un voucher-sconto del 30% per futuri acquisti di skipass vallivi.

Quali stagioni danno diritto al rimborso?

Le stagioni interessate sono 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.

Il rimborso riguarda anche il Dolomiti Superski stagionale?

La misura dei 30 milioni individuata dal provvedimento riguarda specificamente gli skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri. È quindi necessario verificare la tipologia del titolo acquistato.

Se non ho più lo skipass posso ottenere il rimborso?

La mancanza materiale dello skipass non esclude necessariamente la possibilità di accedere al beneficio. Per i clienti non registrati è prevista la possibilità di dimostrare l'acquisto attraverso documentazione utile, come estratti conto o altre prove.

È sufficiente l'estratto conto?

L'estratto conto è espressamente indicato dal provvedimento come uno dei possibili elementi utili a ricostruire l'acquisto. Sarà comunque necessario che consenta, eventualmente insieme ad altri documenti, di identificare l'operazione rilevante.

Il rimborso del 20% viene pagato automaticamente?

Non necessariamente. Per i clienti già presenti nei sistemi Dolomiti Superski sono previste verifiche automatizzate quando possibile; gli altri dovranno invece attivarsi e fornire la prova dell'acquisto.

Conviene scegliere il rimborso o il voucher?

Il rimborso è pari al 20%, mentre il voucher vale il 30%. Chi intende continuare a sciare nei comprensori interessati potrebbe trovare più conveniente il voucher; chi preferisce recuperare denaro può scegliere il rimborso.

Il voucher deve essere utilizzato nello stesso comprensorio in cui avevo acquistato lo skipass?

Secondo quanto riportato nel provvedimento, il voucher potrà essere utilizzato presso qualsiasi Consorzio vallivo interessato, non soltanto presso quello dell'acquisto originario.

I fondi sono illimitati?

No. Gli impegni prevedono 12 milioni per i rimborsi e 18 milioni per i voucher, con un criterio basato sull'ordine di accesso alle misure.

Anche uno Sci Club può essere interessato?

Sì, soprattutto quando siano stati effettuati acquisti collettivi di skipass vallivi. Occorre però verificare chi abbia materialmente acquistato e pagato i titoli e a chi sia intestata la relativa documentazione.

Cosa posso fare se Dolomiti Superski respinge la mia richiesta?

È opportuno esaminare la motivazione del diniego e la documentazione presentata. Se esistono elementi per dimostrare l'acquisto e la sussistenza dei requisiti, può essere valutata una richiesta di riesame o una contestazione.

Conclusioni

Il provvedimento AGCM sul caso Dolomiti Superski introduce una misura concreta per migliaia di sciatori che hanno frequentato i comprensori dolomitici nelle stagioni 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.

Il beneficio può arrivare al 20% della spesa sotto forma di rimborso in denaro oppure al 30% attraverso un voucher per futuri acquisti.

Ma c'è un elemento da non sottovalutare per il rimborso Dolomiti Superski: la misura riguarda specifiche categorie di skipass e l'accesso ai fondi seguirà criteri e modalità operative che devono essere verificati attentamente.

Per questo il consiglio è semplice:

non buttare ricevute, e-mail, estratti conto o documenti relativi agli skipass acquistati nelle tre stagioni interessate.

Potrebbero essere necessari per dimostrare il diritto al ristoro.


RICHIEDI UNA CONSULENZA

Hai acquistato uno skipass vallivo Dolomiti Superski tra il 2022 e il 2025?

Possiamo intervenire anche nel caso in cui:

  • l'acquisto non risulti automaticamente;

  • siano andate perse le ricevute;

  • debbano essere ricostruiti più acquisti;

  • vi siano dubbi sull'ammissibilità dello skipass;

  • la richiesta venga respinta.

Contatta lo Studio e inviaci la documentazione disponibile: potremo verificare preliminarmente se il tuo acquisto rientra tra quelli interessati dalla misura.


Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – comunicato ufficiale del 7 agosto 2026AGCM – Skipass, accolti gli impegni Dolomiti Superski

Dolomiti Superski – sito ufficialeDolomiti Superski


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