Prescrizione delle multe stradali: termini per contestarla
Aggiornamento: 24 ott

Aggiornamento: 24 ottobre 2026.
Per contestare una multa bisogna distinguere la violazione originaria, i difetti degli atti e la prescrizione del credito. Sono questioni diverse, con rimedi e termini diversi. La possibilità di far valere la prescrizione non consente di ignorare qualsiasi scadenza.
Dopo quanti anni si prescrive una multa?
Il diritto a riscuotere le sanzioni amministrative stradali è normalmente soggetto alla prescrizione di cinque anni, secondo l’art. 209 del Codice della strada e l’art. 28 della legge n. 689/1981. Atti validamente notificati e idonei a interromperla fanno decorrere un nuovo periodo. La presenza di un giudicato può modificare l’analisi.
Cosa ha chiarito Cassazione n. 18152/2024
L’ordinanza del 2 luglio 2024 riguarda l’estinzione per prescrizione nel periodo tra l’accertamento della violazione e la notificazione del primo atto interruttivo. La Corte la riconduce all’opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c., perché si contesta l’esistenza del credito e del diritto di riscuoterlo. Il principio richiede comunque un interesse concreto ad agire.
Non si tratta quindi di una proroga generale dei termini per impugnare il verbale. Occorre ricostruire quale fatto si contesta e quale atto abbia reso attuale la pretesa di pagamento.
I termini ordinari per contestare il verbale restano distinti
Per il ricorso al giudice di pace contro il verbale opera, di regola, il termine di trenta giorni dalla contestazione o notificazione, elevato a sessanta per chi risiede all’estero. Il ricorso al prefetto ha invece il termine di sessanta giorni. Questi termini non vanno confusi con la prescrizione quinquennale.
Prescrizione e vizi formali non hanno lo stesso rimedio
Un vizio di notificazione, la mancata conoscenza del verbale e l’estinzione del credito per prescrizione possono richiedere inquadramenti diversi. L’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. è soggetta, in generale, a venti giorni. Anche l’opposizione all’esecuzione incontra regole proprie della fase in cui viene proposta: attendere può compromettere la tutela.
Come controllare la prescrizione
Raccogli verbale, cartella o ingiunzione, intimazioni, atti esecutivi e prove delle notifiche. Predisponi una cronologia completa: la sola data della violazione non consente di stabilire se il credito sia prescritto. Una richiesta di accesso agli atti o di annullamento in autotutela non sospende automaticamente i termini per ricorrere.
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