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Come funziona la polizza vita?

La polizza vita che copre solo il caso morte viene venduta quasi sempre in associazione ad altri prodotti, tipicamente insieme ad un mutuo. Costa poche centinaia di euro l'anno, e garantisce che in caso di morte dell'assicurato la compagnia di assicurazione paghi un certo ammontare ai beneficiari (o agli eredi legittimi, se non ci sono indicazioni diverse) per esempio per continuare a pagare le rate della casa. Nelle polizze possono esserci tre soggetti coinvolti: il contraente della polizza (chi paga il premio) l'assicurato (su cui si fanno i calcoli attuariali sull'aspettativa di vita, per esempio) e che è importante per capire come "misurare" il premio pagato e l'eventuale rendita, e infine il beneficiario. Il primo soggetto è noto per definizione - effettua i pagamenti - e il secondo deve esserlo altrettanto per legge (deve firmare il contratto assicurativo, insieme al contraente); il terzo, il beneficiario, può esserlo a sua insaputa (per esempio figli, ma anche non familiari). Alla scadenza della polizza (o in caso di premorienza dell'assicurato), l'assicurazione paga. E corrisponde il capitale fino a quel momento accumulato più la relativa rivalutazione (sempre che ci sia stata, trattandosi di prodotti finanziari, a meno che non ci siano minimi garantiti). In genere in un'unica soluzione, anche se sono possibili formule che prevedono appunto una rendita. Nelle polizze vita con una scadenza (non, quindi, nel caso di polizze a vita intera) c'è la possibilità di prevedere un beneficiario non solo in caso morte, ma anche per la prestazione caso vita: alla fine del periodo contrattuale, quanto è stato accumulato fino a quel momento (premi versati più gestione finanziaria) viene corrisposto al beneficiario. Il beneficiario può essere modificato, durante la durata della polizza.

Infine ci sono le polizze con rendita immediata. Non sono molto diffuse, ma prevedono che si affidi una somma ad un'assicurazione, che da quel momento in poi versa una rendita all'assicurato o a chi viene indicato. La rendita viene corrisposta per tutta la vita del beneficiario del contratto, che è consapevole del contratto (deve periodicamente dimostrare di essere in vita: essendo appunto un vitalizio, come la morte si interrompe la prestazione). Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella fornisce assistenza e consulenza in materia.

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