google-site-verification=fW9ic3r_naxgruDksv5S6Ug4tN6LSm6wUy51njmsY0M
Post recenti

Negozio ONLINE, come aprirlo?

Sia da un punto di vista di allocazione dei costi, sia da un punto di vista marketing, le linee guida che si dovranno seguire, per ottimizzare le prestazioni di un e-commerce, dovranno essere focalizzate soprattutto sulla capacità di promozione dello stesso. Sarà, infatti, necessario attrarre il maggior numero possibile di persone sul sito: maggiore sarà il traffico, maggiore sarà la possibilità di incrementare le vendite.


COSTI

La prima scelta importante, da cui deriva una variabile di costo significativa, consiste nel decidere se installare il software su un proprio server o “appoggiarsi” ad una piattaforma cloud, in abbonamento. Questa seconda opzione riduce di molto i costi iniziali. Difatti, il costo di abbonamento ad una piattaforma cloud può variare dai 25 Euro ai 150 Euro al mese. Tuttavia, tra gli svantaggi di questa tipologia vi è la preclusione alle personalizzazioni delle funzioni del proprio sito e-commerce. Per tale ragione, si consiglia di utilizzare un software (che, a sua volta, può essere gratuito o a pagamento), installandolo su un proprio server, in modo da apportare tutte le modifiche necessarie di volta in volta. Tale impostazione si rende maggiormente auspicabile dal momento che lo scenario di un progetto commerciale può essere decisamente variabile. Conformemente, il business plan dovrà essere adattato alla realtà dei fatti, ed in particolare alle dinamiche di mercato e dei clienti, che possono mutare in virtù di necessità che, all’inizio del progetto, non esistevano o non erano state previste.

Per fare un esempio pratico: se dopo un anno di analisi dei dati, dalle statistiche di traffico, dovrebbe emergere che i clienti che acquistano i prodotti sono, in maggioranza, persone di una fascia di età compresa tra i 18 ed i 25 anni, dovrà essere possibile modificare l’interfaccia, rendendola attrattiva sul fronte dei contenuti di maggiore interesse per un pubblico giovanile.

Scendendo nello specifico, i costi per realizzare un e-commerce efficace dovranno prevedere:


- la creazione della piattaforma web, su cui implementare la struttura del sito di e-commerce (può essere realizzata autonomamente, mediante l’utilizzo di applicazioni come Wordpress, oppure commissionata ad un’agenzia esterna);

- l’acquisto del servizio di hosting, cioè l’allocazione sui server degli ISP (i cui costi sono molto variabili - da poche decine a centinaia di euro - in base al servizio offerto e al prodotto acquistato);

- la prestazione di programmatori e web designer;

- l’acquisto di hardware e software di backup e archiviazione;

- costi accessori di promozione del sito come Google Adwords (che ha un costo di circa 0,50 euro per visita), o Native Advertising che permettono di inserire spazi pubblicitari all'interno delle pagine di ricerca o di navigazione o di social network;

- costi di promozione mediante key-word advertising (il prezzo aumenta o diminuisce a seconda della “rilevanza” della parola chiave che rimanda al prodotto, da 0,10 a 0,40 per click);

- costi gestionali quali l’assistenza tecnica, la manutenzione applicativa e l’aggiornamento contenutistico (che complessivamente raggiungono poche migliaia di euro annuali);

- costi di sponsorizzazione dei post editoriali sui social media o di attività di re-targeting o re-bannering (in media 0,20 cent per click);

- costi di traduzione delle pagine web;

- costi di un’agenzia fotografica, per la rappresentazione digitale dei prodotti;

- costi di notifica al Garante per attività di profilazione e/o CRM (150 Euro) se fatta in autonomia, o di costo variabile se demandata ad un avvocato specializzato in privacy o digital law;

- costi di un legale per la redazione di documenti contenenti cookie policy, condizioni di vendita e normativa privacy, la cui cifra varia a seconda dei casi e del professionista.


STRATEGIE PER UN E-COMMERCE DI SUCCESSO

Il primo obiettivo che un sito di e-commerce deve soddisfare è sicuramente quello di riuscire a trasmettere, a più utenti possibili, la notizia della propria esistenza e dei prodotti oggetto dell’attività commerciale.

Le attività attraverso cui il suddetto obiettivo può essere raggiunto rientrano nella categoria del web marketing e sono mirate ad attrarre il maggior numero di utenti nella sfera del sito web di turno, utilizzando i diversi canali di promozione via Internet, tra cui i principali sono:


- Direct E-mail Marketing - DEM: attività di comunicazione pubblicitaria, mediante l'utilizzo della posta elettronica. La DEM è uno strumento che può essere molto efficace per comunicare verso target specifici. Tale comunicazione pubblicitaria, infatti, può essere inviata, ad una mailing list di soggetti suddivisi in gruppi omogenei in base a gusti, interessi e comportamenti ben definiti e profili geolocalizzati. Resta inteso che presupposto essenziale, affinchè si possano sfruttare al meglio le potenzialità di questa modalità di comunicazione è l’aver acquisito un consenso specifico da parte dell’utente a ricevere comunicazioni promozionali e ad essere profilato.

Attenzione: al fine di ottenere il risultato desiderato è importante che la suddetta attività sia condotta in modo tale da non essere percepita dall’utente come SPAM. Pertanto, sia i contenuti, sia la periodicità dell’invio dovranno essere attentamente calibrati, al fine di non rendere l’investimento economico nullo o addirittura, controproducente.

- Re-targeting o Re-bannering: si intende quel tipo di servizio che permette di "inseguire" letteralmente con banner e annunci personalizzati gli utenti che hanno visitato il sito e-commerce di riferimento almeno una volta. Tramite questo strumento è possibile personalizzare il messaggio da mostrare agli utenti, a seconda del modo con cui hanno interagito nell’ambito del sito. Per fare un esempio: dopo l’acquisto di un prodotto sarebbe utile mostrare dei banner che promuovono prodotti affini a quello acquistato.

- Social Media Marketing: un e-commerce di successo non può prescindere dalla comunicazione e diffusione del proprio brand, dei prodotti e dei servizi nei canali social e online. La forza comunicativa di questo tipo di attività è il poter di generare visibilità tramite l’interazione attiva dell’utente. Quest’ultimo non sarà pertanto mero soggetto passivo della pubblicità ma, tramite funzioni come quelle presenti su Facebook o Instagram del “mi piace” o “condividi”, decreterà o meno il successo di un’impresa, interagendo o lasciando un commento.


Una volta “catturati” i nuovi visitatori, sarà quindi necessario stabilizzare e far aumentare il cd. tasso di conversione. Tale indicatore riflette il rapporto tra il numero di ordini ricevuti e i visitatori al sito e-commerce. Un ottimo tasso di conversione potrebbe essere individuato nella misura del 4-5 %.


Di seguito, verranno individuate alcune strategie per potenziare l’attività di vendita online:


- aggiungere una live chat, per evitare che il cliente abbandoni il processo di acquisto, mettendo a sua disposizione un collaboratore che risponda alle domande riguardanti la spedizione, la disponibilità dei prodotti, i prezzi o le offerte;

- impostare un’attività di advertising coerente per tutte le campagne pubblicitarie. Ciò significa sviluppare una brand identity, che permetta all’utente di riconoscere immediatamente lo stile unico e personale del brand, su ogni mezzo di diffusione;

- offrire la possibilità di effettuare valutazioni e recensioni del prodotto, in modo da incoraggiare i futuri compratori;

- promuovere upsells, cross-sells e accessori per i prodotti appena venduti, inserendo dei suggerimenti che si possono abbinare all’acquisto appena effettuato.


CONCLUSIONI

Il primo requisito da soddisfare impone di essere presenti sui motori di ricerca come Google, con contenuti originali che creino valore e attirino l’attenzione, creando fiducia negli acquirenti.

In secondo luogo, il passaparola delle opinioni dei clienti sul web e, più in particolare, sui social network o nell’ambito stesso della piattaforma che mette a disposizione i prodotti e servizi, è fondamentale, sia per strutturare una discreta presenza online del sito e-commerce, sia per costruire una brand reputation, partendo proprio dai commenti rilasciati dagli utenti.

Le imprese sono consapevoli che le esigenze dei clienti sono in continua evoluzione e sarà, pertanto, necessario sviluppare una strategia di lungo termine, che mantenga costantemente aggiornato il consumatore riguardo il miglioramento, la trasformazione o la personalizzazione del prodotto, oggetto dell’attività commerciale.

Lo Studio Legale Giovannoni e Bettella fornisce consulenza e assistenza su come aprire un negozio online.

Archivio
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square