CAI: segnalazione per assegni e carte, durata e rettifica

Aggiornamento: 24 ott
Aggiornamento: 24 ottobre 2026.
La Centrale di allarme interbancaria è un archivio gestito dalla Banca d’Italia relativo agli utilizzi anomali di assegni e carte di pagamento. Non coincide con CRIF, con la Centrale dei rischi o con il registro dei protesti.
CAI e protesto sono distinti
L’iscrizione non richiede sempre un protesto e non discende da qualunque protesto con un automatismo identico. Occorre verificare la causa del mancato pagamento, la comunicazione dell’intermediario e la disciplina applicabile.
Assegno senza fondi e pagamento tardivo
Per l’assegno privo di provvista la regolarizzazione segue l’articolo 8 della legge n. 386/1990. Il termine di sessanta giorni decorre dalla scadenza del termine di presentazione del titolo, non dalla generica negoziazione in stanza di compensazione.
Vanno pagati anche gli accessori previsti, compresa la penale del dieci per cento, interessi ed eventuali spese pertinenti. La prova del pagamento deve essere fornita nei modi e nei termini richiesti: un semplice versamento sul conto non risolve necessariamente ogni adempimento.
Mancanza di autorizzazione
L’assegno emesso senza autorizzazione segue una disciplina diversa: non si può applicare indistintamente la possibilità di regolarizzazione prevista per la mancanza di fondi. La causale della comunicazione ricevuta è quindi essenziale.
Quanto dura l’iscrizione
La revoca di sistema relativa agli assegni comporta il divieto di emetterli per sei mesi. L’iscrizione relativa alla revoca delle carte dura due anni e ha valore informativo per gli altri emittenti. Altre informazioni presenti nella CAI hanno periodi propri.
Accesso e dati inesatti
Il servizio di accesso ai dati della Banca d’Italia è gratuito. Per contestare un’informazione occorre identificare ente segnalante, causale, data e documenti: il pagamento successivo non equivale sempre alla cancellazione immediata.
Conserva assegno, preavviso, ricevute e prova degli accessori. Se ritieni errata la segnalazione, sottoponi tempestivamente la documentazione all’intermediario e valuta gli strumenti di tutela pertinenti. Un danno risarcibile richiede un accertamento autonomo.
Fonti
Assistenza dello Studio
Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella esamina documenti e comunicazioni ricevute per valutare presupposti, termini e possibili iniziative. Per concordare un colloquio puoi utilizzare il modulo di contatto o telefonare allo 049 725117.























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