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La dichiarazione di successione diventa telematica

Le dichiarazioni di successione diventano telematiche

Sulla base del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2016, dal 23 gennaio 2017 è possibile presentare per via telematica le dichiarazioni di successioni attraverso l’apposito software reso disponibile sul sito dell’Agenzia. Fino al 31 gennaio 2017, le dichiarazioni potranno essere trasmesse sia per via telematica sia tramite la tradizionale modalità cartacea, ma dal 1° gennaio 2018 saranno solo digitali.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stato pubblicato lunedì 23 gennaio 2017 il software “Dichiarazione di successione (SUC)” che serve per presentare in via telematica a partire dal 23 gennaio 2017 la dichiarazione di successione, secondo quanto disposto dal provvedimento del direttore del 27 dicembre 2016.

Con il nuovo sistema telematico sarà quindi possibile:

1) compilare e trasmettere la dichiarazione di successione;

2) calcolare le imposte da versare in autoliquidazione

3) richiedere le volture catastali degli immobili.

Unitamente al modello della dichiarazione di successione telematica, dovranno essere allegati tutti i documenti richiesti per la dichiarazione stessa che dovranno essere scansionati o in PDF/a o in formato TIFF.

Il software sarà in grado altresì di calcolare le imposte ipotecarie, catastali e i tributi speciali. Le relative somme potranno essere versate in autotassazione direttamente on line tramite addebito sul conto corrente.

Il modello digitale è diviso in due fascicoli, il primo in cui sarà necessario inserire i dati essenziali e il secondo da compilare solo in presenza di immobili particolari.

L’Agenzia delle entrate attesterà, per via telematica, l’avvenuta ricezione, controllo ed accettazione dei file contenenti i dati delle dichiarazioni di successione, per i quali si richiede la registrazione telematica, e le informazioni riguardanti i pagamenti delle imposte autoliquidate e la regolarità della dichiarazione presentata mediante apposite ricevute.

Attraverso l’app on line, disponibile per Windows, Linux e Mac OS, viene permesso la creazione e il controllo del file telematico, che deve però essere sottoposto a controllo prima di poter essere inviato. Pertanto sarà necessario installare preventivamente il modulo di controllo. .

Con l’attestazione della ricezione della dichiarazione di successione, l’Agenzia delle entrate comunicherà gli estremi di registrazione e la Direzione provinciale competente per la sua lavorazione. L’esito del pagamento delle somme autoliquidate effettuato mediante la richiesta di addebito in conto verrà riportato in una apposita ricevuta.

Se i successivi controlli sulla regolarità della dichiarazione e dei relativi allegati, effettuati dall’ufficio territoriale competente, si concluderanno con esito positivo, una copia semplice della dichiarazione presentata, contenente gli estremi di registrazione e l’indicazione dell’ufficio territoriale competente, verrà resa disponibile nel cassetto fiscale del dichiarante, di eventuali coeredi o chiamati all’eredità, nonché nell’ambito del servizio di acquisizione delle ricevute. Viceversa, se i controlli si concluderanno con esito negativo, l’ufficio territoriale competente inviterà il dichiarante a procedere alla regolarizzazione della dichiarazione e dei suoi allegati.

Con l’introduzione del nuovo modello di dichiarazione di successione, dal 23 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 sarà possibile presentare la dichiarazione di successione utilizzando sia questa modalità che quella cartacea, ma dal 1° gennaio 2018 varrà solo più la dichiarazione telematica (tranne per le successioni apertesi prima del 3 ottobre 2006 e per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione presentata con il sistema cartaceo).

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