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Patrocinio a spese dello Stato nel civile: reddito e domanda

Immagine del redattore: Umberto Giovannoni
Umberto Giovannoni
16 mag 2017
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 24 ott

Aggiornamento: 24 ottobre 2026.


Quadro aggiornato al 2026


Il limite ordinario è stato aggiornato dal DM 22 aprile 2025 a 13.659,64 euro. Non coincide semplicemente con l’ISEE: vanno verificati redditi rilevanti, cumulo familiare ed eccezioni. Nel civile occorre anche che la pretesa non sia manifestamente infondata. La domanda e la scelta del difensore devono seguire il DPR n. 115/2002; ammissione e liquidazione non sono automatiche.


Contributo originario e precedenti

Il testo che segue conserva il contributo pubblicato in precedenza. Gli orientamenti e i riferimenti temporali vanno letti alla luce delle precisazioni aggiornate riportate sopra.

Al fine di essere rappresentata in giudizio, sia per agire che per difendersi, la persona non abbiente può richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato, purché le sue pretese non risultino manifestamente infondate.

L’istituto del Patrocinio a spese dello Stato vale nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti). La medesima disciplina si applica anche nel processo amministrativo, contabile e tributario.

Chi può essere ammesso

Per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a € 11.528,41.

Possono richiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato:

  • i Cittadini italiani

  • gli stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare

  • gli apolidi

  • gli Enti o Associazioni che non perseguano fini di lucro e non esercitino attività economica.

L’ammissione può essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se però la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non può utilizzare il beneficio per proporre impugnazione.

Dove si presenta la domanda

La domanda di ammissione in ambito civile si presenta presso la Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, competente rispetto al:

  • luogo dove ha sede il magistrato davanti al quale è in corso il processo;

  • luogo dove ha sede il magistrato competente a conoscere del merito, se il processo non è ancora in corso;

  • luogo dove ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento impugnato per i ricorsi in Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti.

La domanda di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato, sottoscritta dall’interessato, va presentata in carta semplice e deve indicare:

  • la richiesta di ammissione al patrocinio

  • le generalità anagrafiche e codice fiscale del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare

  • l’attestazione dei redditi percepiti l’anno precedente alla domanda (autocertificazione)

  • l’impegno a comunicare le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini dell’ammissione al beneficio

  • se trattasi di causa già pendente

  • la data della prossima udienza

  • generalità e residenza della controparte

  • ragioni di fatto e diritto utili a valutare la fondatezza della pretesa da far valere

  • prove.

Il Consiglio dell’Ordine dopo il deposito della domanda valuta la fondatezza delle pretese da far valere e, se ricorrono le condizioni per l’ammissibilità, emette entro 10 giorni uno dei seguenti provvedimenti:

  • accoglimento della domanda

  • non ammissibilità della domanda

  • rigetto della domanda

Copia del provvedimento viene trasmesso all’interessato e, in caso di accoglimento, al giudice competente e all’Ufficio delle Entrate, per la verifica dei redditi dichiarati.

Riferimenti normativi: Legge 29 marzo 2001 n. 134; D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115: articoli dal 74 al 141

Assistenza dello Studio

Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella di Padova esamina i documenti e valuta le iniziative utili nel caso concreto. Per un colloquio puoi contattarci tramite il modulo oppure telefonare allo 049 725117.


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