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Polizza claims made: copertura, retroattività e richieste tardive

Immagine del redattore: Umberto Giovannoni
Umberto Giovannoni
28 giu 2017
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 24 ott


Aggiornamento: 24 ottobre 2026.


Nelle polizze claims made assume rilievo la richiesta di risarcimento ricevuta nel periodo assicurato, secondo il testo del contratto. Non basta quindi sapere quando si sia verificato il fatto dannoso.


Pura e mista


La distinzione tra forma pura e mista descrive modelli diversi di delimitazione temporale. La polizza può richiedere che anche il fatto rientri in un determinato periodo, prevedere retroattività o disciplinare richieste successive alla cessazione. Le etichette non sostituiscono la lettura delle clausole.


La data della richiesta e della denuncia


Occorre controllare quando il danneggiato abbia formulato la prima richiesta, che cosa il contratto consideri “richiesta” e quando l’assicurato l’abbia denunciata. Una comunicazione stragiudiziale può assumere rilievo prima dell’avvio della causa.


Questionari, fatti già noti, circostanze denunciate e passaggio a un nuovo assicuratore richiedono attenzione: una nuova polizza non copre automaticamente ogni vicenda precedente.


La valutazione delle Sezioni Unite


La sentenza n. 22437/2018 ha ricondotto il modello all’assicurazione contro i danni e ha precisato i controlli sul concreto assetto, sull’informazione e sull’attuazione del rapporto. Non si può affermare che ogni claims made sia nulla, né sostituirla sempre con una copertura legata soltanto alla data del fatto.


Il settore sanitario nel 2026


Per responsabilità di strutture e professionisti sanitari occorre coordinare la legge n. 24/2017 con il decreto n. 232/2023. Il regolamento è entrato in vigore il 16 marzo 2024 e ha previsto ventiquattro mesi per l’adeguamento contrattuale: nel 2026 la verifica non può limitarsi ai vecchi modelli.


Retroattività, ultrattività e altre garanzie devono essere esaminate in relazione alla posizione assicurata e ai requisiti minimi pertinenti.


Che cosa fare alla ricezione di una richiesta


Conserva richiesta e ricevute, individua tutte le polizze potenzialmente coinvolte e denuncia il fatto nei modi previsti, senza attendere la citazione. Prima di ammettere responsabilità o concludere un accordo verifica anche obblighi contrattuali e gestione della vertenza.


Fonti e approfondimenti





Assistenza dello Studio


Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella esamina gli atti e valuta presupposti, termini e possibili iniziative nel caso concreto. Per un colloquio puoi utilizzare il modulo di contatto o telefonare allo 049 725117.




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