Uso indebito di carte e truffa: concorso o assorbimento nel 2026
Aggiornamento: 2 giorni fa

Aggiornamento: 24 ottobre 2026.
L’uso indebito di una carta può accompagnarsi a una truffa, ma il rapporto tra i reati dipende dai fatti. Non ogni pagamento non autorizzato integra automaticamente entrambe le fattispecie, né si può presumere che una assorba sempre l’altra.
La norma oggi applicabile
Il riferimento centrale è l’articolo 493-ter del Codice penale, relativo all’indebito utilizzo e alla falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Il vecchio richiamo all’articolo 55 del decreto legislativo n. 231/2007 appartiene alla precedente collocazione normativa.
La disciplina è stata modificata anche dal decreto legislativo n. 184/2021. Occorre quindi esaminare data del fatto, strumento utilizzato e condotta contestata, senza limitare l’analisi alle sole carte fisiche.
Quando rileva una truffa autonoma
Per la truffa dell’articolo 640 devono essere individuati artifici o raggiri, induzione in errore, profitto ingiusto e danno. Se la condotta fraudolenta presenta una consistenza ulteriore rispetto al semplice utilizzo della carta, può porsi il problema del concorso.
Il precedente commentato nell’articolo originario, Cassazione n. 33526 del 2017, riguardava falsi contratti di abbonamento e acquisizione di beni promozionali mediante una carta altrui. La soluzione era legata alla pluralità delle condotte, non a una regola automatica per ogni pagamento.
Operazioni online e frode informatica
Nelle vicende digitali va considerato anche l’articolo 640-ter, quando vi siano i suoi specifici elementi. Una classificazione corretta richiede di capire chi sia stato ingannato, come sia stato usato il sistema e quale operazione abbia prodotto il trasferimento.
Se sei la persona danneggiata
Blocca lo strumento tramite i canali ufficiali dell’intermediario e conserva elenco delle operazioni, avvisi, messaggi e comunicazioni. La denuncia penale e la contestazione delle operazioni alla banca hanno funzioni e termini diversi. La restituzione del denaro non dipende soltanto dalla qualificazione penale e non va data per scontata.
Se ricevi una contestazione
Vanno ricostruiti autorizzazioni, accessi e destinazione delle somme. Rapporti personali o disponibilità materiale della carta non risolvono da soli la questione del consenso all’utilizzo e dell’elemento soggettivo.
Fonti e approfondimenti
Assistenza dello Studio
Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella esamina la documentazione e valuta i presupposti e i termini delle iniziative utili nel caso concreto. Puoi contattarci tramite il modulo dello Studio o telefonare allo 049 725117.























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