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Clausole floor e cap nel mutuo: come funzionano e quando contestarle

Immagine del redattore: Umberto Giovannoni
Umberto Giovannoni
22 ago 2017
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 24 ott


Aggiornamento: 24 ottobre 2026.


Il floor stabilisce un limite minimo al tasso o al parametro di un mutuo variabile; il cap introduce un tetto massimo. Per capire il costo effettivo occorre leggere quale componente sia limitata e come la clausola interagisca con lo spread.


Un esempio di floor


Se il contratto prevede un floor del 2% sul tasso complessivo, una formula indice più spread che dia l’1,5% può lasciare dovuto il 2%. Se il limite riguarda invece soltanto l’indice, il risultato è diverso. Sono esempi di funzionamento: la clausola concreta può prevedere altre condizioni.


Il cap protegge da qualsiasi aumento?


Il cap limita il tasso secondo quanto pattuito, ma non elimina necessariamente commissioni e altri costi. Un finanziamento può combinare soglia minima e massima. Per confrontare le offerte vanno esaminati durata, spread, indicizzazione e costo complessivo.


La presenza di un floor non determina automaticamente nullità


Una clausola chiara e validamente pattuita non diventa invalida soltanto perché impedisce di beneficiare integralmente di un calo dei tassi. Per il consumatore occorre verificare la trasparenza, anche delle conseguenze economiche, e i presupposti dell’eventuale abusività.


La somiglianza economica con meccanismi utilizzati nei derivati non rende automaticamente il mutuo un contratto derivato soggetto a tutta la relativa disciplina. Anche l’assenza di un cap non basta, da sola, a dimostrare l’invalidità del floor.


Quando il limite non era pattuito


È diversa l’applicazione di una soglia minima introdotta soltanto nei conteggi. La Banca d’Italia ha richiamato gli intermediari a non neutralizzare i parametri negativi mediante floor di fatto non previsti nella documentazione contrattuale.


Cosa controllare prima di un reclamo


Occorre confrontare contratto, documento informativo, formula del tasso e addebiti effettivi. Conserva i piani di ammortamento e le comunicazioni ricevute. Il reclamo dovrebbe indicare la specifica clausola o il periodo contestato e spiegare la differenza di calcolo. Un rimborso richiede una base giuridica e un conteggio verificabile.


Fonti e approfondimenti




Assistenza dello Studio


Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella esamina la documentazione e valuta i presupposti e i termini delle iniziative utili nel caso concreto. Puoi contattarci tramite il modulo dello Studio o telefonare allo 049 725117.




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