Intese precontrattuali: quando diventano vincolanti
Aggiornamento: 24 ott

Aggiornamento: 24 ottobre 2026.
Una lettera d’intenti o un accordo preparatorio possono contenere obblighi vincolanti, ma non ogni trattativa conclusa male costituisce inadempimento di un contratto. Occorre ricostruire contenuto dell’intesa, volontà delle parti e interesse alla formazione progressiva dell’accordo.
Il nome del documento non basta
Lettera d’intenti, memorandum, term sheet e puntuazione sono denominazioni utilizzate nella pratica per accordi diversi. Possono fissare soltanto punti ancora negoziabili oppure obblighi immediati, come riservatezza, esclusiva e ripartizione dei costi. La verifica riguarda le clausole e lo stato delle trattative.
Il preliminare di preliminare
Le Sezioni Unite n. 4628 del 6 marzo 2015 hanno riconosciuto che una formazione progressiva può avere un interesse meritevole quando i passaggi presentino contenuti e funzioni differenziati. Non ne deriva che qualsiasi promessa di incontrarsi o di trattare costituisca un contratto preliminare.
Buona fede nelle trattative
Gli artt. 1337 e 1338 c.c. regolano correttezza e informazione nella fase precontrattuale. Il recesso dalla trattativa non è sempre illecito: rilevano affidamento, avanzamento, ragioni dell’interruzione e condotta complessiva. Anche un contratto poi concluso può porre questioni relative a informazioni scorrette.
Responsabilità contrattuale e precontrattuale
Se esiste un obbligo negoziale preciso, la sua violazione può essere valutata come inadempimento. Se manca, resta da verificare il dovere di buona fede. La qualificazione non può essere risolta con l’affermazione che dal 2015 tutte le trattative generino indistintamente responsabilità contrattuale.
Quali danni possono essere richiesti
Spese inutilmente sostenute e occasioni alternative perdute richiedono prova e nesso causale. Il guadagno che si sperava dal contratto mai concluso non è automaticamente dovuto. Per obblighi preparatori vincolanti occorre individuare l’interesse tutelato e le conseguenze dell’inadempimento, senza presumere che sia sempre possibile ottenere il contratto definitivo dal giudice.
Come prevenire il contenzioso
Il documento dovrebbe indicare quali clausole sono vincolanti, quali punti restano aperti, eventuali condizioni e tempi. È utile conservare versioni, comunicazioni e autorizzazioni, soprattutto quando intervengano più soggetti. La formula “non vincolante” non va letta isolatamente se altre clausole prevedono obblighi immediati.
Fonti
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