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Banca e correntista: onere della prova ed estratti mancanti

di Riccardo Bencini
20 feb 2019
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 24 ott


Aggiornamento: 24 ottobre 2026.


Nelle controversie sul conto corrente occorre identificare chi chiede il pagamento e quali fatti deve dimostrare. L’azione della banca per il saldo e la domanda del cliente di restituzione non hanno sempre la stessa distribuzione degli oneri.


La domanda della banca


L’intermediario che agisce deve fornire la prova del credito secondo le regole applicabili. Certificazioni utili nella fase monitoria non risolvono automaticamente ogni contestazione nel successivo giudizio di cognizione.


La domanda del correntista


Chi chiede somme indebitamente pagate deve allegare e provare i presupposti della propria pretesa. Occorre distinguere accertamento del saldo e ripetizione di pagamenti, anche rispetto a chiusura del conto, rimesse e prescrizione.


Gli estratti mancanti


Lacune iniziali o intermedie richiedono una valutazione della documentazione complessiva e del soggetto onerato. Non è corretto azzerare sempre il primo saldo disponibile o respingere sempre qualsiasi domanda per una lacuna.


Consulenza ed esibizione


Il CTU può elaborare i dati acquisiti nei limiti del quesito e delle regole processuali. La consulenza non è una ricerca libera di fatti non allegati. Il diritto documentale ex articolo 119 TUB e l’ordine di esibizione hanno presupposti distinti.


Preparare il fascicolo


Raccogli contratti, aperture di credito, modifiche, estratti e richieste documentali. Un indice dei periodi disponibili e mancanti aiuta a impostare le domande e a valutare la sostenibilità dei conteggi prima delle scadenze istruttorie.


Fonti e approfondimenti





Assistenza dello Studio


Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella esamina i documenti e valuta presupposti, termini e possibili iniziative nel caso concreto. Per un colloquio puoi utilizzare il modulo di contatto o telefonare allo 049 725117.




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