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Diritto di recesso nel 2026: 14 giorni, 30 giorni e funzione online

Daniele Paolanti
16 lug 2020
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 24 ott


Aggiornamento: 24 ottobre 2026.


Il consumatore può recedere da molti contratti a distanza o conclusi fuori dai locali commerciali senza motivare il ripensamento. Il diritto ha però un ambito preciso: non esiste una facoltà generale di restituire qualsiasi acquisto effettuato in negozio.


Quattordici giorni oppure trenta


La regola dell’articolo 52 è di quattordici giorni. Per i beni il termine decorre normalmente dalla consegna; per i servizi dalla conclusione del contratto, con le specificazioni di legge. Il periodo sale a trenta giorni per le visite domiciliari non richieste e le escursioni promozionali indicate dalla norma.


La mancanza dell’informazione sul recesso può prolungare il termine secondo l’articolo 53. Occorre conservare le condizioni ricevute e verificare anche le eccezioni.


La funzione di recesso online


Il decreto legislativo n. 209/2025 ha introdotto l’articolo 54-bis: per i contratti a distanza conclusi mediante un’interfaccia online deve essere disponibile anche una funzione di recesso, visibile e accessibile per il periodo utile. Dopo la conferma deve arrivare un avviso di ricevimento su supporto durevole con contenuto, data e ora.


Questa funzione agevola l’esercizio di un diritto esistente; non crea un recesso per contratti che ne sono esclusi. Restano da valutare le disposizioni specifiche per servizi finanziari e altri settori.


Comunicazione, restituzione e rimborso


Il consumatore deve comunicare una decisione inequivoca e conservarne la prova. Di regola segue la restituzione del bene entro quattordici giorni dalla comunicazione. Costi di restituzione, rimborso e possibilità del venditore di attendere il bene o la prova della spedizione sono regolati dagli articoli 56 e 57.


È consentito esaminare il bene, ma una manipolazione superiore a quella necessaria può determinare una responsabilità per diminuzione di valore. Non bisogna confondere questo tema con l’esclusione automatica del recesso.


Eccezioni e altri rimedi


Beni personalizzati, alcuni servizi già eseguiti e contenuti digitali possono seguire eccezioni e condizioni specifiche dell’articolo 59. Se il bene è difettoso, la garanzia legale costituisce un rimedio distinto dal ripensamento. Anche il recesso contrattuale dell’articolo 1373 del Codice civile ha presupposti propri.


Fonti e approfondimenti




Assistenza dello Studio


Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella esamina la documentazione e valuta i presupposti e i termini delle iniziative utili nel caso concreto. Puoi contattarci tramite il modulo dello Studio o telefonare allo 049 725117.




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