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Clausole abusive e decreto ingiuntivo non opposto: tutela del consumatore

Claudio Bovino
2 feb 2023
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 24 ott

Aggiornamento: 24 ottobre 2026.


Un decreto ingiuntivo non opposto non impedisce sempre il controllo delle clausole abusive in un contratto con il consumatore. La tutela europea ha imposto una verifica effettiva, evitando che un controllo mai svolto sia semplicemente presunto per effetto del giudicato.


Il principio europeo


Le decisioni della Corte di giustizia del 17 maggio 2022 hanno affrontato differenti questioni di tutela del consumatore. Per l’Italia rilevano in particolare le cause riunite C-693/19 e C-831/19 sul decreto ingiuntivo privo di motivazione relativa al controllo delle clausole abusive.


Non ne deriva l’eliminazione generale del giudicato né la riapertura di ogni controversia bancaria. Occorrono un contratto rientrante nella tutela consumeristica e la verifica del controllo già effettuato sullo specifico titolo.


Le Sezioni Unite n. 9479/2023


La Cassazione ha individuato i compiti del giudice nella fase monitoria e in quella esecutiva. Il giudice del decreto deve esaminare d’ufficio l’eventuale abusività in relazione alla controversia e rendere conoscibile il controllo nei termini indicati dalla sentenza.


In fase esecutiva, se manca la motivazione sul controllo, la pronuncia prevede verifiche e un avviso al debitore sulla possibilità di proporre opposizione tardiva ai sensi dell’articolo 650. L’avviso contempla un termine di quaranta giorni: non va confuso con una facoltà illimitata di impugnare in qualsiasi momento.


Chi è consumatore


Conta lo scopo concreto per cui la persona fisica ha stipulato il contratto. Anche per una fideiussione devono essere valutati ruolo nella società garantita e collegamento funzionale con l’attività professionale. La qualità non si ricava automaticamente dal solo nome del contratto.


Perché occorre agire tempestivamente


Stato dell’esecuzione, eventuali vendite, contenuto del decreto e avvisi ricevuti incidono sui rimedi disponibili. Una contestazione alla banca non sospende da sola il pignoramento. Porta al legale contratto, decreto, notifiche, precetto e atti esecutivi: la verifica deve riguardare sia la clausola sia la corretta iniziativa processuale.


Fonti e approfondimenti




Assistenza dello Studio


Lo Studio Legale Giovannoni & Bettella esamina la documentazione e valuta i presupposti e i termini delle iniziative utili nel caso concreto. Puoi contattarci tramite il modulo dello Studio o telefonare allo 049 725117.




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